La città slovena più recente, Nova Gorica, e la vicina Gorizia brillano assieme nel panorama europeo e mondiale come unica capitale europea della cultura. E con loro la Slovenia, con la sua sontuosa cultura, l’arte di livello internazionale, la creatività frizzante e il patrimonio unico.
UDINE – COLLI ORIENTALI – GORIZIA – NOVA GORICA – CELJE – PTUJ – MARIBOR – LUBIANA
“Non si tratta della destinazione, ma del viaggio stesso”
All’orario concordato, partenza in autopullman da Bra e Torino in direzione Codroipo, con soste lungo il percorso. All'arrivo, visita guidata di Villa Manin: conosciuta come una delle più importanti Ville Venete del XVIII secolo, si tratta di uno scenografico capolavoro d’architettura che testimonia il potere e la ricchezza della famiglia Manin. La villa assume la sua fisionomia attuale nel corso del ‘700, a partire dalle due scenografiche piazze antistanti il corpo centrale, progettate dall’architetto Domenico Rossi: la Piazza Quadra (1707) e la Piazza Tonda (1718), ispirate al colonnato di San Pietro in Vaticano. Infine, attorno al 1750 Giorgio Massari, uno dei più importanti architetti neoclassici in Veneto, disegna un “belvedere” che funge da coronamento della villa; esso si affaccia con cinque finestre sul fronte della villa e altrettante sul retro, verso il parco. Al termine della visita, ripresa del viaggio ed arrivo a Udine. Sistemazione in hotel nelle camere riservate, cena e pernottamento.
Colazione in hotel. Incontro con la guida e visita di Udine, spesso definita una città a misura d’uomo: un centro storico simile a un salotto, con piazzette accoglienti e attorniate dai tavolini dei bar all’aperto. Con l'imponente Castello, la Piazza della Libertà definita "la più bella piazza veneziana sulla terraferma", Piazza Matteotti e il Duomo, scopriremo un vero gioiellino friulano. Al termine delle visite, tempo libero per il pranzo. Trasferimento verso Cividale del Friuli e visita guidata della zona dei Colli Orientali, una terra tutta da esplorare, ricca di storia e tradizioni ma anche di natura incontaminata e preziosi tesori artistici. La viticoltura qui risale all'epoca romana, ma i Colli Orientali sono anche terra di castelli e rovine medievali, edifici religiosi e resti longobardi. Boschi e vigneti riempiono armoniosamente le morbide colline di terra che si aprono felicemente ai visitatori mostrandone le sue tradizioni. Degustazione di alcuni dei più prestigiosi vini della zona. Proseguimento in direzione Gorizia. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
Colazione in hotel. Incontro con la guida e visita di Gorizia. Il centro storico è il nucleo più antico della città, perfetto da visitare a piedi per ammirare i palazzi cinquecenteschi che si affacciano sulle piazze scenografiche. Tra le più belle c’è Piazza Cavour, che è delineata dal Palazzo degli Stati Provinciali e da una delle più antiche dimore di Gorizia, la Casa degli Ungrispach. La celebre via pedonale, via del Rastello, porta a Piazza vittoria, la più grande di Gorizia, dominata dalla bella chiesa barocca di sant’Ignazio dalle inconfondibili torri campanarie con la cupola a cipolla. Il Duomo di Gorizia si trova alle spalle di piazza Cavour e conserva all'interno decorazioni barocche molto particolari. Proseguimento delle visite a Nova Gorica: città slovena al confine con l’Italia, è salita alla ribalta dopo la nomina di Capitale Europea della Cultura 2025, insieme alla gemella italiana Gorizia. Il luogo più celebre è senza dubbio la Piazza Transalpina – Trg Europe, divenuta il simbolo delle due Gorizie e che ben rappresenta il significato della nomina delle città a capitali europee della cultura. Una piazza per due stati: da una parte l'Italia, dall’altra, dove si trova la stazione ferroviaria, la Slovenia. La realizzazione della piazza risale al 1906, in concomitanza alla costruzione della stazione ferroviaria voluta dall’Impero Austro-Ungarico. Quando nel 1947 venne stabilito il nuovo confine, venne anche deciso che la stazione sarebbe rimasta alla Jugoslavia, creando l’insolita situazione per la quale la piazza antistante la stazione rimase divisa tra due Paesi. Una divisione che si è protratta per 60 anni, fino all’entrata della Slovenia nell’Unione Europea il 1° maggio 2004 e poi in Schengen nel 2007. Tempo libero per il pranzo. Proseguimento in Slovenia in direzione di Celje. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
Colazione in hotel. Visita guidata di Celje: viene chiamata la “città dei principi e dei conti”, e vanta infatti una storia antichissima e gloriosa. Entreremo presso il Museo regionale, per poi scoprire il sito archeologico di epoca romana e l'antico castello che domina la città con l’alterigia di un vegliardo di sangue blu. Si tratta di uno dei manieri più antichi e magnifici di tutta la Mitteleuropa, oggi luogo di cultura e rievocazioni storiche. Proseguimento per Ptuj. Passeggiata nel cuore della città più antica della Slovenia e visita guidata al maestoso Castello di Ptuj: al suo interno sono conservate notevoli collezioni di strumenti musicali, arazzi, armi e ritratti orientali. Particolarmente fotogenica è la vista dal castello che si estende sui tetti e sulle vie lastricate della più antica città slovena. Al termine delle visite, tempo libero per il pranzo. Nel pomeriggio, trasferimento a Maribor e visita guidata a piedi del centro storico con una sosta alla vite più antica del mondo. Ingresso in una delle più grandi cantine a tunnel e passeggiata tra oltre 144 botti di legno. A seguire, degustazione del delizioso vino. Rientro in hotel per cena e pernottamento.
Colazione in hotel. In mattinata, partenza per Lubiana e visita guidata della città. Il centro storico custodisce i maggiori monumenti e i siti più interessanti, i bei musei e le gallerie celebrano l'arte ai massimi livelli ed il mercato cittadino è un concentrato di storia e tradizioni del popolo lubianese. Ciascun quartiere conserva la sua impronta storica: medioevale, barocca o liberty anche se, tutta la città è ''segnata'' dalle incredibili opere del geniale architetto ed urbanista Jože Plečnik a cui, dagli Anni Venti fino all'inizio della Seconda Guerra Mondiale, venne affidato il compito di ridisegnare la città adattandola secondo i suoi gusti. I ponti sono un elemento caratteristico della capitale slovena: numerosi attraversano il Ljubljanica e regalano scorci suggestivi. A seguire, tempo libero per il pranzo. Nel pomeriggio, ripresa del viaggio per il rientro in Italia via Trieste, con soste lungo il percorso. Rientro nei luoghi di origine. TERMINE DEI SERVIZI.
Tarcento: Hotel al Tarcentino 3*** (o similare)
Gorizia: Best Western Gorizia Palace 4**** (o similare)
Dobrna: Hotel Svicarija 4**** (o similare)
N.B. L'itinerario potrebbe subire delle variazioni rimanendo invariato nel contenuto